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Domande e risposte ai dubbi più frequenti sulla dieta con il sondino e senza sondino


Ho un problema di sovrappeso, ma non posso considerarmi gravemente obeso. Posso comunque utilizzare la NEP per dimagrire?

Si, la NEP si presta a risolvere anche i problemi di peso meno gravi. La durata del trattamento deve essere personalizzata in funzione delle condizioni di partenza del paziente.

Come funziona la dieta del sondino senza sondino? Ha la stessa efficacia della dieta con il sondino?
Con la Nutrizione Enterale Proteica Senza sondino (NEPS) il paziente assume la soluzione proteica per via orale, semplicemente bevendo. A tale scopo, si stabilisce un intervallo di somministrazione delle proteine più lungo e si rinuncia alle dosi notturne, con l’obiettivo di ottenere un buon processo di dimagrimento senza cadere nelle “nevrosi” dovute ai continui risvegli notturni. In tal modo il paziente dimagrisce ugualmente, anche se con risultati leggermente inferiori a quelli ottenibili utilizzando la somministrazione delle proteine tramite il sondino.

Vorrei provare la NEP, ma ho timore che il sondino possa provocarmi dolore/fastidio. 
Il sondino ha un diametro ridottissimo (circa 2 millimetri) e provoca un leggero fastidio soltanto durante la fase di introduzione a causa del sottilissimo filo/guida che è all'interno (che viene rimosso subito dopo l'introduzione). Dopo circa mezz'ora il paziente non avverte più alcun fastidio.

Durante il trattamento NEP posso fare la doccia e/o lavarmi normalmente?
Si, la pompa computerizzata e la sacca possono essere staccati dal sondino (che rimane in posizione) per il tempo necessario per lavarsi, radersi, ecc.

Per sottoporsi al trattamento NEP è necessario acquistare tutta l'attrezzatura (pompa computerizzata, sondino, nutrimento proteico, ecc.)?
Non è necessario. Solitamente il medico fornisce il sondino monouso, la sacca per contenere il nutrimento e la soluzione proteica. La pompa computerizzata, a causa dell'elevato costo di acquisto, può essere noleggiata dietro rilascio di una cauzione.

Un’amica ha praticato la NEP presso uno studio di […] e nel corso dell’introduzione del sondino ha avuto prima nausea e poi ha vomitato. È un problema frequente?
Si tratta di un evento possibile ma non frequente. Naturalmente non dipende dall’esecutore, certamente esperto e competente, ma dalla sensibilità al riflesso del vomito e dallo stato emotivo del paziente. Contribuisce negativamente recarsi a stomaco pieno alla seduta per avviare la NEP ("Dottore… Ho fatto l’ultima scorpacciata prima dell’astinenza...").

Sono intollerante alla carne di maiale e a volte non tollero la carne di pollo, posso sottopormi ad un trattamento come la NEP che prevede l’utilizzo di proteine?
Le proteine utilizzate nella NEP sono proteine del siero del latte microfiltrate, quindi non c'è nessun problema.

Assumo la pillola anticoncezionale, ci sono controindicazioni con la NEP?
Assolutamente no, deve solo evitare di far coincidere l’effetto della terapia “purgante” con l’assunzione della pillola che potrebbe essere eliminata troppo rapidamente, senza opportuno assorbimento.

Ho praticato il bendaggio gastrico, attualmente presente, ma con risultati scarsi, posso integrarlo con la NEP?
Non ci sono problemi, del resto la NEP prevede un’alimentazione esclusivamente liquida.

Ho paura di inserire il sondino. Posso avere problemi? Potrei soffocare?
La domanda è frequente ma la paura è del tutto ingiustificata!
Il sondino nasale altro non è che un tubicino sottilissimo e morbido che entra nel naso e attraverso l'esofago raggiunge lo stomaco. A tal proposito, ricordiamoci che talvolta nel naso vengono infilati oggetti (ad esempio un inalatore) ben più grandi. La reazione più comune all'introduzione del sondino è una semplice lacrima che l'occhio libera di riflesso (come quando si è raffreddati o ci cola il naso).
Per quanto riguarda la paura di soffocare, ricordiamo che il sondino attraversa l'esofago (canale digerente). Pertanto, se dall'esofago riesce a passare un grosso boccone di cibo (una polpetta o gli spaghetti), perché non dovrebbe riuscire a passare anche un sondino (che è ben più sottile e meno ingombrante di una forchettata di spaghetti !). Il sondino non può inoltre raggiungere la trachea (che è la via respiratoria che porta l'aria ai polmoni): proprio a tale scopo, all'atto dell'introduzione, il paziente viene invitato a bere dell'acqua. In tal modo si chiude l'epiglottide e il sondino passa obbligatoriamente nell'esofago insieme all'acqua.

Il mio medico mi ha detto che soffro della sindrome plurimetabolica, perché oltre ad essere obeso soffro anche di diabete mellito ed ho la pressione particolarmente alta. Potrà immaginare la quantità di farmaci che sono costretto ad utilizzare; se dovessi decidere di seguire il trattamento NEP, come dovrei comportarmi con le medicine da assumere?
La sua domanda è precisa e allo stesso tempo pone il problema di una questione complessa. Semplifico la risposta dicendo che un paziente con le sue patologie, in fase di trattamento NEP, deve chiedere al proprio medico di essere seguito con particolare attenzione, poiché potrebbe essere opportuno ridurre i trattamenti farmacologici per diabete, ipertensione arteriosa, iperlipidemie, scelta da fare sotto monitoraggio dei vari parametri.
Da quanto detto risulta evidente che la NEP svolge un ruolo positivo nei suoi confronti, riducendo i rischi connessi alle sue patologie.

Le informazioni che ho raccolto mi hanno confermato la validità del trattamento NEP per quanto riguarda il dimagrimento. Mi resta il dubbio del dopo: quali sono le possibilità di riprendere peso?
La NEP non sconvolge il nostro organismo, pertanto il peso corporeo risponderà normalmente al nostro comportamento. Quindi se introdurremo

cibo in eccesso si ingrasserà, se avremo un'alimentazione adeguata con le calorie a noi necessarie manterremo il peso raggiunto, mentre mangiando meno del necessario potremmo anche sperare in un piccolo calo. In caso di aumenti incontrollati è possibile ripetere un ciclo di NEP, che è un trattamento replicabile senza problemi.

Perché chiamate Nutrizione Enterale Proteica NEP un trattamento già noto come Nutrizione Enterale Chetogena NEC o Nutrizione Enterale Domiciliare NED o Nutrizione Artificiale Domicilare?
La sua è un’osservazione corretta circa la similitudine del principio e dei metodi che ispirano i due trattamenti che in pratica sono realmente sovrapponibili.
Ci è sembrato più giusto e realistico definire “proteica” una nutrizione che si basa essenzialmente sull'assunzione di proteine e non di chetoni, pur essendo questi una conseguenza del tipo di nutrizione a cui si sottopone il paziente. Pertanto potrebbe passare il termine “chetogenica” che meglio lascia intendere che i corpi chetonici si formano successivamente alla nutrizione proteica. Diciamo anche che un messaggio al pubblico di Nutrizione Enterale Proteica, arriva con una terminologia più familiare e comprensibile rispetto ai termini chetogena o chetogenica (più familiare anche del termine Nutrizione Enterale Domiciliare).

Ho notato, essendomi sottoposto con successo al trattamento NEP, che non si utilizzano mai nella nutrizione quei bei preparati proteici che si trovano anche nelle palestre o nei supermercati, c’è forse un motivo economico?
Lei si riferisce a prodotti utilizzati dai cosiddetti palestrati allo scopo di sopportare la fatica di un intenso esercizio muscolare e allo stesso tempo tonificare la cosiddetta massa magra. Questi prodotti, prevalentemente a base di proteine, presentano anche una considerevole quota di carboidrati (zuccheri) e di grassi, utili allo scopo prima descritto, ma controindicati per un trattamento che ne vieta l’introduzione per non compromettere la voluta produzione di corpi chetogeni.
Risulta chiaro, quindi, che non vi sono motivi economici anche perché i prodotti da lei citati non sono sempre così convenienti e la loro produzione spesso sfugge ai necessari controlli sanitari.

Cercando su internet, leggendo i forum e chiedendo in giro, sono molto confusa perché ormai sono in tanti che si occupano della dieta con il sondino. Cosa può fare una persona comune per orientarsi e per difendersi dai ciarlatani?
Ho sintetizzato il senso delle sue molteplici domande e del suo legittimo sentimento di disagio e cercherò di fare altrettanto nella risposta.
Naturalmente non posso fare a meno di dirLe che, non conoscendo con esattezza a chi si riferisce, preferisco non esprimere giudizi.
Comunque Lei ha ragione!
Tra le testimonianze di altre persone, ho raccolto anche quella del nostro fornitore di materiali, il quale mi ha raccontato che sono molti i medici che chiedono di ordinare sondini e quant'altro necessario per la terapia enterale, ma al fornitore chiedono anche di insegnare loro come applicare il sondino: siamo pertanto di fronte ad una situazione di improvvisazione più sfrenata!
Del resto non mancano anche coloro che vorrebbero procurarsi i mezzi per "farsi in casa" il trattamento.
Ponga quindi la dovuta attenzione: siamo di fronte ad un problema serio, che ha implicazioni squisitamente mediche e metaboliche. La terapia in sé, se praticata da persone competenti, è totalmente priva di complicazioni, ma può rivelarsi pericolosissima se affidata al "fai da te" o al "ci provo anch'io".
Il miglior consiglio che Le posso quindi dare è il seguente: si informi sui curriculum e sulle esperienze passate dei presunti operatori del settore.

Perché cercando sul sito e su internet in generale non trovo informazioni sul costo del trattamento con il sondino? I prezzi per la dieta del sondino sono alti?
Ovviamente non ci possiamo pronunciare sulla mancanza di informazioni disponibili in rete riguardanti i costi della "dieta con il sondino".
Per quanto concerne il nostro sito, possiamo invece affermare che si tratta di una scelta voluta. Il costo del trattamento che praticano i nostri specialisti non è elevato ed è  accessibile a tutti.
Tuttavia, abbiamo scelto di dare al sito un taglio prettamente divulgativo, affinché potesse essere non solo uno strumento per entrare in contatto con noi, ma anche per renderlo un punto di riferimento in rete dove il grande pubblico può informarsi sulle modalità di funzionamento e sulle possibili applicazioni in dietologia della Nutrizione Enterale Proteica.
All'occorrenza, su richiesta telefonica o via e-mail da parte degli interessati, vengono comunque fornite tutte le informazioni su costi e prezzi del trattamento dimagrante con il sondino.

Ho visto che avete diverse sedi in Italia. I servizi offerti sono sempre gli stessi?
La risposta è SI ! Tutti gli studi medici legati al marchio "Dimagrire con la NEP" effettuano le stesse terapie di Nutrizione Enterale Proteica con identiche procedure finalizzate al dimagrimento e utilizzano tutti lo stesso preparato proteico (PRO NEP).

La vostra terapia (NEP) è la stessa dieta del sondino del Dott. Cappello di Roma (NEC nutrizione enterale chetogena o NED nutrizione enterale domiciliare)?
La risposta è SI ! Il Prof. Gianfranco Cappello è stato tra i primi a trattare l'obesità con il c.d. "metodo del sondino". La stessa identica procedura, praticata con un approccio personalizzato e attento alle esigenze del singolo paziente, è applicata in tutti gli studi medici "Dimagrire con la NEP".

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